Storia

Nel 2008 in Schönenwerd (SO) nasce l'INTER CLUB che i soci fondatori hanno voluto intitolare a Giacinto Facchetti, storico capitano ed esempio di FAIR PLAY in campo e successivamente in veste societaria.


Nasce da una comune visione di alcuni tifosi fortemente legati ai colori nero azzurri che hanno voluto creare un luogo dove riunirsi e gioire o dispiacersi delle gesta dei propri beneamini che si succedono nel tempo, indossando i gloriosi colori delle maglie nero azzurre.

Nasce come associazione di tifoseria nell'ambito calcistico non finalizzata a scopo di lucro ed atta a promuovere e mantenere viva l'adesione spirituale ed il culto dei nostri colori, nonché a diffondere tra le suove generazioni l'amore e la fede per la nostra squadra. 

E' doveroso mensionare in questa occasione i signori Zarra Domenico e Ferrara Giuseppe, rispettivamente primo presidente e vicepresidente che certamente hanno dato un forte contributo alla nascita di questo club.


Nell'arco di questi dieci anni l' INTER CLUB si è sviluppato, ingrandito, ha fatto con merito il proprio lavoro, ossia ha saputo mantenere viva l'adesione ai nostri colori e la storia della Grande Inter, ha portato i tifosi, gli iscritti, allo stadio organizzando vere e proprie gite calcistiche, che hanno sempre avuto il massimo consenso dei tifosi, grazie all'opera dell'attuale direttivo capitanato dal presidente Antonio Ingrosso, dal vice Ugo Chirico, del segretario Maurizio Mingolla, da consigliere Liberato Renna e da tutti gli altri che si sono adoperati per la buona riuscita di tutto l'insieme.

Sono trascorsi dieci anni, è tempo di giubileo e stiamo giusto lavorando per festeggiare degnamente questo evento.


Sono fermamente convinto che sapremo tirare fuori dal cilindro qualcosa che compiacerà i nostri iscritti con la loro fattiva collaborazione.

Infine auguro all' INTER CLUB Giacinto Facchetti di Schönenwerd lunga vita nella speranza viva di poter festeggiar insieme le nostre future vittorie.


W  INTER!

Amala sempre e comunque!


Socio fondatore nonché cassiere 

Salvatore Carollo 

Storia